Circolare di Scoccimarro sul ritardo nella spedizione delle tesi della Sinistra

3 dicembre 1925

Cari 1, 2, 3, 3bis, 4, 5, 6, 7, 8.

ci risulta che alle riunioni di preparazione ai congressi vi sono dei compagni i quali esprimono il dubbio che la Centrale non abbia lasciato ai compagni della "sinistra" quella libertà di circolazione e di espressione che era necessaria per lo sviluppo della discussione pre-congressuale; e vi sono altri compagni che chiedono per quale ragione la Centrale non provvede a far pervenire insieme con le proprie tesi, le tesi della "sinistra".

A questi compagni voi dovete dire:

I) che la Centrale non ha mai limitato per nessun esponente di nessuna corrente la libertà di discussione e di manifestazione. Tutti gli articoli della "sinistra" sono stati pubblicati, fatta eccezione per un articolo del compagno Girone, non pubblicabile per il suo contenuto controrivoluzionario;

II) la Centrale avrebbe provveduto a stampare e a distribuire, con le proprie, le tesi della "sinistra", se queste le fossero pervenute in tempo utile. Il compagno Bordiga si era impegnato ad inviare le sue tesi per la fine di novembre, se ciò fosse avvenuto esse sarebbero già in corso di pubblicazione e di distribuzione; ma a tutt'oggi la Centrale non ha avuto né le tesi promesse, né alcuna comunicazione in merito.

La spedizione delle tesi della Centrale è avvenuta con sollecitudine minore di quella che la Centrale si era proposta, per effetto delle difficoltà che l'attuale situazione di [alcune parole illeggibili nell'originale] al nostro lavoro. Voi dovete cercare di riparare per quanto vi è possibile, al ritardo che avete riscontrato, facendo circolare le copie di tesi che sono in vostro possesso, e provvedendo a che tali copie giungano almeno, al più presto, se non personalmente ad ogni compagno, a ciascuna delle formazioni di partito in cui la discussione della base ha luogo.

Per conto nostro ci sforziamo di affrettare la distribuzione con tutti i mezzi.

Saluti fraterni.

Morelli

Da APC, 303/123

Materiali inerenti alla Sinistra Comunista "italiana"