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Proprietą e Capitale (1948) 206 pagine [ ritorna all'elenco ] Il capitalismo al suo apice anticipa gią nel suo seno attivitą sociali senza conto economico, "anzi, le pił vaste e moderne esigenze della vita collettiva possono essere soddisfatte soltanto uscendo dai criteri mercantili e tornacontistici". Bisogna trasformare l'estorsione di plusvalore che sta alla base dell'attuale modo di produzione in semplice applicazione di energia sociale, eliminando l'economia "simbolica" monetaria e sostituendola con l'economia di quantitą "fisiche". Indice del volume: - Nota introduttiva - I - Le rivoluzioni di classe - II - La rivoluzione borghese - III - La rivoluzione proletaria - IV - La proprietą rurale - Nota. Il preteso feudalesimo nell'Italia meridionale - V - La legalitą borghese - Nota. Il miraggio della riforma agraria in Italia - VI - La proprietą cittadina - Nota. Il problema edilizio in Italia - Tesi relative ai capitoli I-VI - VII - La proprietą dei beni mobili - VIII - L'intrapresa industriale - IX - Le associazioni tra imprese e monopoli - X - Il capitale fmanziario - XI - La politica imperialistica del capitale - XII - La modema impresa senza proprietą e senza finanza - Xlll - L'interventismo e il dirigismo economico - XIV - Capitalismo di stato - XV - La formazione dell'economia comunista - XVI - Fasi della trasformazione economica in Russia dopo il 1917 - XVII - Utopia, scienza, azione - Il programma rivoluzionario della societą comunista elimina ogni forma di proprietą del suolo, degli impianti di produzione e dei prodotti del lavoro
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