6. Bibliografia essenziale

a. Scritti di Bordiga e della Sinistra

In questo elenco sono compresi volumi che contengono anche alcuni scritti non di Bordiga. Essi sono inseriti in varie pubblicazioni dei Quaderni per l'attinenza all'argomento della raccolta o perché richiamati direttamente da Bordiga nei suoi scritti. Per esempio, il primo volume della Storia della Sinistra è quasi interamente scritto da Bordiga, mentre il secondo, il terzo e il quarto, di Bruno Maffi, costituiscono comunque una continuazione del lavoro e non possono esserne divisi.

Anche il testo Le forme di produzione successive nella teoria marxista non è di Bordiga ma di Roger Dangeville. Esso era stato elaborato in Francia e la traduzione italiana qui presentata è riveduta e ampliata rispetto a quella comparsa a puntate sul quindicinale Il programma comunista. L'abbiamo inserita nell'elenco perché fa parte del lavoro collettivo di partito e riflette un'impostazione a lungo voluta da Bordiga.

Il testo Origine e funzione della forma partito, di Jacques Camatte era stato abbozzato dai primi gruppi francesi del partito e mai completato. Compare qui perché è rivendicato da Bordiga nel lavoro preparatorio alle tesi sull'organizzazione del partito con il quale è abbinato.

Il testo La crisi del 1926 nel partito e nell'Internazionale, di Bruno Maffi, si apre con la famosa lettera di Bordiga a Korsch ed è stato inserito nella bibliografia perché importante per la conoscenza del periodo cruciale della sconfitta della Sinistra e della rivoluzione mondiale.

Nel volume Chiesa e fede, individuo e ragione, classe e teoria è contenuto l'articolo Cristianesimo e marxismo di Ludovico Tarsia, esplicitamente richiamato da Bordiga in un articolo della serie "Sul filo del tempo". In tutti i volumi elencati vi sono poche altre integrazioni di anonimi militanti di partito.

Questa bibliografia si riferisce ovviamente al materiale più o meno reperibile, mentre per quanto riguarda quello mai più ripubblicato, specie degli anni precedenti la II Guerra Mondiale, occorre risalire alle raccolte pubbliche e private dei giornali dell'epoca.

I Quaderni Internazionalisti dal maggio del 2000 hanno cambiato nome e sono diventati Quaderni di n+1.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume primo

Dalla guerra di Libia al Congresso socialista di Ancona 1911-1914.

Pagg. 494. Ed. Graphos, Genova 1996.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume secondo

La guerra, la rivoluzione russa e la nuova Internazionale 1914-1918

Pagg. 449. Ed. Graphos, Genova 1998.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume terzo

Lotte sociali e prospettive rivoluzionarie del dopoguerra 1918-1919

Pagg. 434. Ed. Fondazione Amadeo Bordiga, Formia 2010.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume quarto

La Frazione comunista del PSI e la Terza Internazionale 1920-1921

Pagg. 505. Ed. Fondazione Amadeo Bordiga, Formia 2011.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume quinto

La scissione di Livorno e l'organizzazione del partito comunista in Italia 1921

Pagg. 487. Ed. Fondazione Amadeo Bordiga, Formia 2014.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume sesto

Di fronte al fascismo e alla socialdemocrazia. Il fronte unico proletario 1921-1922

Pagg. 512. Ed. Fondazione Amadeo Bordiga, Formia 2015.

AMADEO BORDIGA SCRITTI 1911-1926, volume settimo

Le "Tesi di Roma" e i contrasti con l'Internazionale Comunista 1922

A cura di Luigi Gerosa. Pagg. 653. Ed. Fondazione Amadeo Bordiga, Formia 2017.

ARCHIVIO DELLA FONDAZIONE AMADEO BORDIGA

La biblioteca, la corrispondenza, le carte di argomento politico ed urbanistico di Amadeo Bordiga

Gerosa Luigi, Pagg. 653. Ed. Fondazione Amadeo Bordiga, Formia 2013.

AMADEO BORDIGA (1889-1970) BIBLIOGRAFIA

A cura di Arturo Peregalli e Sandro Saggioro, Pagg. 252. Ed. Colibrì, Paderno Dugnano (Mi) 1995.

STORIA DELLA SINISTRA COMUNISTA, volume primo, 1912-1919.

Dalle origini del movimento proletario internazionale all'affermazione del marxismo in Italia. Dalla formazione della Sinistra nel Partito Socialista Italiano alle accese battaglie contro il riformismo fino alla vigilia della fondazione dell'Internazionale Comunista.

Pagg. 415. Ed. Programma comunista, Milano 1964.

STORIA DELLA SINISTRA, volume secondo, 1919-1920.

Dal Congresso di Bologna del Partito Socialista Italiano al Secondo Congresso dell'Internazionale Comunista, verso la costituzione del Partito Comunista d'Italia.

Pagg. 740. Ed. Programma comunista, Milano 1972.

STORIA DELLA SINISTRA, volume terzo, 1920-1921

Dal Secondo al Terzo Congresso dell'Internazionale Comunista, il processo di formazione delle sezioni nazionali e la fondazione del Partito Comunista d'Italia da parte della Sinistra.

Pagg. 517. Ed. Programma comunista, Milano 1986.

STORIA DELLA SINISTRA, volume quarto, 1921-1922

Il Partito Comunista d'Italia e i rapporti con L'Internazionale Comunista.

Pagg. 490. Ed. Programma comunista, Milano 1995.

STORIA DELLA SINISTRA, volume quinto, 1922-1923

Dal maggio 1922 al febbraio 1923.

Pagg. 693. Ed. il programma comunista, Milano 2017.

RELAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA D'ITALIA AL IV CONGRESSO DELL'INTERNAZIONALE COMUNISTA (1922)

Rapporto sulla lotta contro la reazione fascista, sulla difesa delle organizzazioni operaie, sui rapporti con il Partito Socialista e gli Arditi del Popolo, sulla tattica del Fronte Unico e del Governo Operaio.

Pagg. 135. Ed. Quaderni Internazionalisti, 1998.

COMUNISMO E FASCISMO (1970)

Organica presentazione di testi della Sinistra sul Fascismo dal 1921 al 1924 che anticipano la classica posizione: "il peggior prodotto del Fascismo è stato l'Antifascismo".

Pagg. 348. Ed Quaderni Internazionalisti, Torino 1991.

LA CRISI DEL 1926 NEL PARTITO E NELL'INTERNAZIONALE (1980)

"Un orientamento parallelo di estrema sinistra nei vari partiti" sarebbe stata "cosa utile e forse nell'avvenire necessaria, ma la sua realizzazione non dipende(va) affatto dalla decisione di chicchessia".

Pagg. 128. Ed. Programma comunista, Milano 1980.

LA SINISTRA COMUNISTA E IL COMITATO D'INTESA (1925)

L'"incidente" del Comitato d'Intesa e l'atteggiamento della Sinistra in difesa della concezione organica del centralismo e di una concezione del partito che va oltre agli aspetti contingenti della lotta politica scatenata dai centristi.

Pagg. 440, Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1996.

TRACCIATO D'IMPOSTAZIONE

Le basi su cui si fonda l'inseparabile binomio teoria-prassi nella conce-zione marxista della rivoluzione.

  • - Tracciato d'impostazione (1946).
  • - I fondamenti del comunismo rivoluzionario (1957).

Pagg. 61. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

IN DIFESA DELLA CONTINUITA' DEL PROGRAMMA COMUNISTA
  • - Tesi della Frazione Comunista Astensionista del PSI (1920).
  • - Tesi del PCd'I sulla tattica del partito (dette "di Roma", 1922).
  • - Tesi del PCd'I sulla tattica dell'Internazionale Comunista (1922).
  • - Tesi della Sinistra al III Congresso del PCd'I (dette "di Lione", 1926).
  • - Natura, funzione e tattica del partito comunista (1945).
  • - Tesi caratteristiche del Partito Comunista Internazionale (1951).
  • - Considerazioni sull'organica attività del partito quando la situazione generale è storicamente sfavorevole (1965).
  • - Tesi sul compito storico, l'azione e la struttura del Partito ("di Napoli", 1965).
  • - Tesi supplementari sul compito storico ecc. ("di Milano", 1966).

Pagg. 189. Ed. Programma comunista, Milano 1970.

ELEMENTI DELL'ECONOMIA MARXISTA

Compendio organico della teoria economica marxista in riferimento al Primo Libro del Capitale di Marx, integrato con le questioni di metodo che hanno posto le basi per la struttura del lavoro della Sinistra Comunista nel dopoguerra.

  • - Elementi dell'economia marxista (1947).
  • - Sul metodo dialettico (1950).
  • - Comunismo e conoscenza umana (1952).

Pagg. 125. Ed. Programma comunista, Milano 1971.

PARTITO E CLASSE

I passi fondamentali attraverso i quali si delinea il partito come organismo che supera sia il democratismo interno che la contraddizione apparente fra l'essere insieme prodotto e fattore di storia.

  • - Tesi sul ruolo del partito comunista (1920).
  • - Partito e classe (1921).
  • - Partito e azione di classe (1921).
  • - Il principio democratico (1922).
  • - Dittatura proletaria e partito di classe (1951).
  • - Forza, violenza, dittatura nella lotta di classe (1946 - 1948).
  • - Il rovesciamento della prassi (1951).
  • - Partito rivoluzionario e azione economica (1951).

Pagg. 139. Ed. Programma comunista, Napoli 1972.

"L'ESTREMISMO MALATTIA INFANTILE DEL COMUNISMO" CONDANNA DEI FUTURI RINNEGATI
  • - Lenin nel cammino della rivoluzione (conferenza tenuta dal PCd'I alla Casa del Popolo di Roma il 24 febbraio 1924).
  • - "L'Estremismo malattia infantile del comunismo" condanna dei futuri rinnegati (Un'analisi del testo più falsato e sfruttato dall'opportunismo e "la cui impudente invocazione caratterizza e definisce la carogna", 1960).
  • - Sulla "Risposta all' 'Estremismo' di Lenin" di Herman Gorter. (Il cosiddetto marxismo dei consigli non poté dare una risposta ai problemi della tattica marxista dell'Internazionale perché esso stesso era estraneo al marxismo, 1972).

Pagg. 123. Ed. Programma comunista, Milano 1973.

PER L'ORGANICA SISTEMAZIONE DEI PRINCIPII COMUNISTI
  • - Riunione di Firenze, settembre 1951: I. Dottrina. II. Compito generale del partito di classe. III. Tattica ed azione del partito. IV. Azione di partito in Italia e negli altri paesi al 1952.
  • - Riunione di Milano, settembre 1952: I. la "invarianza" storica del marxismo. II Falsa risorsa dell'attivismo.
  • - Riunione di Forlì, dicembre 1952: I. Teoria e azione. II. Il programma rivoluzionario immediato.
  • - Riunione di Genova, aprile 1953: I. le rivoluzioni multiple. II. La rivoluzione anticapitalista occidentale.
  • - Raddrizzare le gambe ai cani (Contrapposizione in forma di tesi e controtesi fra le concezioni degenerate e quelle originarie del marxismo difese dalla Sinistra).

Pagg. 78. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

SCIENZA ECONOMICA MARXISTA COME PROGRAMMA RIVOLUZIONARIO (1959)

Importante riunione di partito sulle "questioni fondamentali dell'economia marxista" in cui si indaga intorno alla teoria della dissipazione capitalistica: "Fate qualche esercizio col muscolo della dialettica... una volta scoperto che la chiave del capitalismo non è la brama personale dei capitalisti di godere dei profitti, ma è la impersonale esigenza del capitale sociale di aumentarsi di plusvalore, resta dimostrata la necessità della morte del capitalismo, quindi la sua scientifica non-esistenza potenziale dichiarata da Marx".

Pagg. 176. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

CRITICA ALLA FILOSOFIA
  • - Per una teoria rivoluzionaria della conoscenza (Escursione con il metodo marxista intorno alla teoria della conoscenza e alla non-scienza borghese. Tre importanti riunioni di partito, 1960).
  • - Appunti epistemologici (in margine ad uno studio su Engels, 1928-29).
  • - Frammento sulla teoria rivoluzionaria della conoscenza (S.d.).
  • - Dal mito originario alla scienza unificata del domani (1960).
  • - Il moderno feticcio della scienza e della tecnica (1960).
  • - Rovesciare la piramide conoscitiva (1960).

Numero doppio della rivista n+1 – giugno-settembre 2004

FORME DI PRODUZIONE SUCCESSIVE NELLA TEORIA MARXISTA (1960)

Dal comunismo primitivo al comunismo superiore attraverso lo sviluppo sociale delle forze produttive e le rivoluzioni che ne segnano il percorso.

Pagg. 320. Ed. 19/75, Torino 1980.

RICONOSCERE IL COMUNISMO
  • - La teoria della funzione primaria del partito politico, sola custodia e salvezza della energia storica del proletariato ("contenuto originale del programma comunista è l'annullamento della persona singola come soggetto economico, titolare di diritti e attore della storia umana", 1958).
  • - Cardini del programma comunista (dai "Manoscritti" di Marx alle basi teoriche della dottrina di partito, 1959).
  • - Tavole immutabili della teoria comunista di partito (contro il "comunismo rozzo", la soppressione positiva dell'individualismo nell'organizzazione, 1959).

Pagg. 122. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

ORIGINE E FUNZIONE DELLA FORMA PARTITO
  • - Lavoro di partito (note sull'attività dei rivoluzionari in assenza di organizzazione formale sviluppata, 1983).
  • - Appunti per le tesi sulla questione di organizzazione (lavoro preparatorio alle tesi del 1965-66 in riaffermazione del centralismo organico, 1964).
  • - Origine e funzione della forma partito (una riproposta del tema partito storico-partito formale con il supporto di stralci da testi classici del marxismo (1961). Il testo ripreso nel 1964 a seguito degli "Appunti" per la definizione delle tesi di organizzazione del partito).

Pagg. 120. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

L'ASSALTO DEL DUBBIO REVISIONISTA AI FONDAMENTI DELLA TEORIA RIVOLUZIONARIA MARXISTA

Il corpo di tesi redatte nel secondo dopoguerra al fine di gettare le basi di un autentico movimento marxista, unica garanzia per lo sviluppo del partito rivoluzionario.

  • - La piattaforma politica del partito (1945).
  • - La Russia sovietica dalla rivoluzione a oggi (1946).
  • - La classe dominante italiana e il suo Stato nazionale (1946).
  • - Le prospettive del dopoguerra in relazione alla Piattaforma del partito (1946).
  • - L'assalto del dubbio revisionista ai fondamenti della teoria rivoluzionaria marxista (1947).
  • - Il ciclo storico dell'economia capitalistica (1947).
  • - Il ciclo storico del dominio politico della borghesia (1947).
  • - Il corso storico del movimento di classe del proletariato. Guerre e crisi opportunistiche (1947).
  • - Natura, funzione e tattica del partito rivoluzionario della classe operaia (1947).
  • - Il movimento operaio rivoluzionario e la questione agraria (1947).

Pagg. 172. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

PARTITO RIVOLUZIONARIO E AZIONE ECONOMICA
  • - Riformismo sindacale (1921).
  • - Il fronte unico (1921).
  • - Marxismo e questione sindacale (1949).
  • - Corporativismo e socialismo (1949).
  • - Le scissioni sindacali in Italia (1949).
  • - Marxismo e miseria (1950).
  • - Lotta di classe e "offensive padronali" (1950).
  • - Albione e la vendetta dei numi (1951).
  • - Partito rivoluzionario e azione economica (1952).
  • - Il partito di fronte alla "questione sindacale" (1972).

Pagg. 90. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

DALL'ECONOMIA CAPITALISTICA AL COMUNISMO
  • - Dall'economia capitalistica al comunismo (Conferenza tenuta a Milano sulla trasformazione dell'economia basata sull'aziendalismo e sulla proprietà privata in economia senza merci e senza "aziende", 1921).
  • - Terra, acqua e sangue (1950).

Pagg. 42. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

LA QUESTIONE AGRARIA
  • - La questione agraria (Esposizione divulgativa del problema dal punto di vista marxista nella polemica con i socialisti in una conferenza alla Casa del popolo di Roma, 1921).
  • - Le lotte di classe nella campagna italiana (1949).
  • - Proletariato e riforma agraria (1949).
  • - Questione agraria e opportunismo (1949).
  • - Socialismo e gestioni collettive (1949).
  • - Patria economica? (1951).
  • - Sottosuolo e monopolio (1951).
  • - L'era fasulla degli elisabettini (1953).
  • - Patti colonici, stabilità da forca (1957).
  • - Ospiti di terra matrigna: l'infame politica agraria del nazionalcomunismo (1957)

Pagg. 162. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

LA QUESTIONE MERIDIONALE

"La ciarla del Medioevo sopravvivente in Italia non solo dimentica che cosa fu il feudalesimo, ma dimentica che ve ne fu in Italia meno che altrove, e nel Sud meno che al Nord".

  • - La "mancata rivoluzione borghese" in Italia (1946)
  • - I Socialisti e il Mezzogiorno (1949)
  • - Il rancido problema del Sud italiano (1950)
  • - Meridionalismo e moralismo (1954)

Pagg. 160. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

I FATTORI DI RAZZA E NAZIONE NELLA TEORIA MARXISTA (1953)

Studio dei rapporti fra produzione, riproduzione della specie e organizzazione economica. Il fattore nazionale nelle diverse epoche storiche e la lotta rivoluzionaria nel processo di formazione e liberazione degli Stati nazionali borghesi. La questione nazionale nell'ambito della rivoluzione proletaria.

Pagg. 176. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

VULCANO DELLA PRODUZIONE O PALUDE DEL MERCATO?

"La marcia rivoluzionaria della capitalizzazione del mondo rallenta proprio quando ci si aspetta che il capitale 'liberi' dall'indigenza masse umane costrette ad un'esistenza bestiale, ma l'indigenza è già un prodotto della capitalizzazione, dell'espropriazione, del trasferimento di ricchezza locale alle metropoli. L'avanzamento inesorabile del mercato mondiale distrugge per sempre le superstiti isole chiuse di lavoro-consumo, ma porta i prodotti di immense fabbriche che sono altrove".

  • - Vulcano della produzione o palude del mercato? (1954).
  • - Traiettoria e catastrofe della forma capitalistica nella classica monolitica costruzione del marxismo (1957).
  • - La teoria del plusvalore di Carlo Marx base viva e vitale del comunismo (1924).

Pagg. 256. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

DRAMMI GIALLI E SINISTRI DELLA MODERNA DECADENZA SOCIALE (1951-1953)

Raccolta di testi sull'antitesi fra la dinamica del capitalismo e la vita sociale della specie umana in rapporto organico con la natura.

  • - Piena e rotta della civiltà borghese (1951).
  • - Omicidio dei morti (1951).
  • - Politica e costruzione (1952).
  • - Pubblica utilità, cuccagna privata (1952).
  • - Specie umana e crosta terrestre (1952).
  • - Spazio contro cemento (1953).
  • - Drammi gialli e sinistri della moderna decadenza sociale (1956).
  • - La leggenda del Piave (1963).
  • - Questa friabile penisola si disintegrerà sotto l'alluvione delle leggi speciali (1966).
  • - Esploratori nel domani (1952).

Pagg. 174. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

MAI LA MERCE SFAMERA' L'UOMO (1953-1954)

"La dottrina della rendita di Marx vale a stabilire in modo irrevocabile la limitatezza storica della maniera capitalistica di sciogliere il rapporto fra produzione e consumo delle collettività umane. Le necessità alimentari di queste non saranno mai risolte dal processo di accumulazione del capitale, per quanto possa procedere la tecnica, la composizione organica del capitale, la massa dei prodotti ottenibile dallo stesso tempo di lavoro... L'equazione capitalismo uguale fame è irrevocabilmente stabilita".

Pagg. 315. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

PROPRIETA' E CAPITALE

Il capitalismo al suo apice anticipa già nel suo seno attività sociali senza conto economico, "anzi, le più vaste e moderne esigenze della vita collettiva possono essere soddisfatte soltanto uscendo dai criteri mercantili e tornacontistici". Bisogna trasformare l'estorsione di plusvalore che sta alla base dell'attuale modo di produzione in semplice applicazione di energia sociale, eliminando l'economia "simbolica" monetaria e sostituendola con l'economia di quantità "fisiche".

  • - Proprietà e capitale. L'economia contemporanea come dimostrazione della validità scientifica del marxismo (1948).
  • - Il programma rivoluzionario della società comunista elimina ogni forma di proprietà del suolo, degli impianti di produzione e dei prodotti del lavoro (1958).

Pagg. 206. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

O RIVOLUZIONE O GUERRA

Un insieme di testi che offre al militante il completo intreccio fra l'economia del capitalismo giunto alla fase imperialistica, la sua esigenza di controllo militare del mondo, le ideologie che stanno alla base della sua conservazione e la teoria del movimento che è storicamente chiamato a distruggerli.

  • - Partiti operai e politica estera (1949).
  • - Borghesia italiana fellona (1949).
  • - Pacifismo e comunismo (1949).
  • - Marxismo e partigianesimo (1949).
  • - Socialismo e nazione(1950).
  • - Guerra e rivoluzione (1950).
  • - Guerra imperialista e guerra rivoluzionaria (1950).
  • - La guerra rivoluzionaria proletaria (1950).
  • - Romanzo della guerra santa (1950).
  • - Stato proletario e guerra (1950).
  • - Schifo e menzogna del Mondo Libero (1950).
  • - Il pianeta è piccolo (1950).
  • - La daga e Venerdì, l'atomica e Mao (1950).
  • - Partirà Stenterello? (1951).
  • - Lode dell'aggressore (1951).
  • - Onta e menzogna del difesismo (1951).
  • - Tartufo, o del pacifismo (1951).
  • - L'eguaglianza delle nazioni, bidone supremo (1951).
  • - Preparate il canguro (1952).

Pagg. 178. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

IMPRESE ECONOMICHE DI PANTALONE (1949-1952)

Critica ironica e rigorosa ai miti del Welfare State e dell'intervento statale come droga per rivitalizzare l'economia asfittica del capitalismo maturo; tagliente anticipazione dei crolli dell'"economia del benessere" e della società "pianificata" orientale, oltre che dimostrazione dell'inutilità della classe borghese per dirigere gli affari capitalistici.

  • - Il marxismo dei cacagli (1952).
  • - Nel vortice della mercantile anarchia (1952).
  • - Imprese economiche di Pantalone (1950).
  • - Profeti dell'economia demente (1950).
  • - Dottrina del diavolo in corpo (1951).
  • - Socialismo da "coupons" (1951).
  • - Il proletariato cliente. Politica economica USA-pacchiana (1952).
  • - L'imperatrice delle acque purgative (1952).
  • - 13 contro 13, ma in gara di socialità (1952).
  • - Far investire gli ignudi (1950).
  • - Anima del cavallo a vapore (1953).

Pagg.155. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

BUSSOLE IMPAZZITE

Testo indispensabile per rinfrescare la memoria intorno alle cause e agli effetti delle ricorrenti sbandate all'interno del movimento rivoluzionario.

"Indubbiamente se oggi le avanguardie anche sparute e disperse della corrente proletaria rivoluzionaria traversano un periodo di indiscutibile smarrimento, e mostrano troppo spesso di non sapere più da che parte è il Sud del capitalismo e il Nord del comunismo, l'Occidente della reazione e l'Oriente della rivoluzione, va detto che siamo in una "tempesta magnetica" della storia, nella quale è molto facile smarrire ogni orientamento..."

  • - Bussole impazzite (1951).
  • - Inflazione dello Stato (1949).
  • - Ancora sull'inflazione dello Stato (1949).
  • - Chioccia russa, cuculo capitalista (1951).
  • - Arciboiata: il comunismo nazionale (1950).
  • - Neutralità (1949).
  • - United States of Europa (1950).
  • - Battaglia nella pappa (1950).
  • - Politique d'abord! (1952).
  • - Olimpiadi dell'amnesia (1952).

Pagg. 128. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

IL BATTILOCCHIO NELLA STORIA

"Una delle mistificazioni che più o meno coscientemente sono state fatte circolare sulla Sinistra è il presunto carattere innovativo della teoria del battilocchio.

Le questioni che riguardano la 'funzione della personalità nella storia', come giustamente l'ha chiamata Plechanov, non sono affatto assimilabili ad una 'teoria' particolare, ma rientrano nella generale concezione materialistica marxista".

  • - Gli intellettuali e il marxismo (1949).
  • - La dottrina dell'energumeno (1949).
  • - Marxismo e "Persona Umana" (1949).
  • - Avanti, barbari! (1951).
  • - Il battilocchio nella storia (1953).
  • - Superuomo ammosciati (1953).
  • - Fantasime carlailiane (1953).

Pagg. 106. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

CLASSE, PARTITO, STATO NELLA TEORIA MARXISTA

Burocrazia e centralismo, antiburocrazia e localismo: la dominazione del Capitale e le reazioni immediatiste alla necessità borghese di rafforzare il controllo sociale. Una polemica con gli assertori di forme intermedie fra capitalismo e socialismo.

  • - La batracomiomachia (1953).
  • - Gracidamento della prassi (1953).
  • - Danza di fantocci: dalla coscienza alla cultura (1953).
  • - Sotto la mole del Leviathan (1952).
  • - La "pochade" comunitaria (1958).

Pagg. 114. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

TENDENZE E SOCIALISMO

"Lunga e complessa è la storia della lotta tra le contrastanti interpretazioni e tendenze del socialismo, ma le divergenze, traendo le somme da decenni di dibattiti, si riducono essenzialmente alle prospettive circa lo svolgimento dell'era capitalista e a quelle conseguenti circa i modi e le forme della lotta per il trapasso al socialismo ossia circa la questione dello Stato, e dell'impiego della violenza rivoluzionaria".

  • - Tendenze e socialismo (1947).
  • - Abbasso la repubblica borghese, abbasso la sua costituzione (1947).
  • - Dopo la garibaldata (1948).
  • - Dopo l'attentato e lo sciopero (1948).
  • - Tendenze socialiste e questione del potere (1949).
  • - I socialisti e le colonie (1949).
  • - I socialisti e le monarchie (1949).
  • - Tendenze e scissioni socialiste (1949).
  • - Proletariato e alleanze (1949).
  • - Movimento sociale e lotta politica (1949).
  • - I socialisti e le costituzioni (1949).
  • - Bisanzio socialista? (1951).
  • - Esopiana socialista (1951).
  • - Decorsi della spinìte bloccarda (1951).
  • - Coerenza di anziani, contorsione di juniori (1952).

Pagg. 128. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

CHIESA E FEDE, INDIVIDUO E RAGIONE, CLASSE E TEORIA

"La posizione dei marxisti dinanzi al problema religioso è stata troppo confusa con quella propria una volta della borghesia nascente e rivoluzionaria, e considerata una semplice sottoclasse di un generale razionalismo e ateismo, con relativi sviluppi anticlericali, sotto il cui ombrellone borghesi 'progressivi' e proletari socialisti stavano fianco a fianco".

  • - Cristianesimo e marxismo (1949).
  • - Il marxismo di fronte a Chiesa e Stato (1949).
  • - Cristianesimo e politica (1949).
  • - Anticlericalismo e socialismo (1949).
  • - Laicità e marxismo (1949).
  • - Ossature giubilari teoretiche (1950).
  • - Chiesa e fede, individuo e ragione, classe e teoria (1950).
  • - Sorda ad alti messaggi la civiltà dei quiz (1956).

Pagg. 103. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

AMERICA

"Per poter contrapporre a questo strapotere mondiale una resistenza paragonabile con le sue spietate risorse, bisognava non aver pascolato per tutti gli anni di guerra col gregge della imbecillità borghese d'Europa invocante dalla forza industriale e militare di America la salvezza suprema... La campagna internazionale antiamerica che si inscena con accorti passi, inguaribilmente progressivi, dagli ex comunisti di Mosca parte battuta...".

  • - America (1947).
  • - Ancora America (1948).
  • - Aggressione all'Europa (1949).
  • - Politica europea degli USA (1949).
  • - Corea è il mondo (1950).
  • - "Punti" democratici e programmi imperiali (1950).
  • - Imperialismo "vecchio" e "nuovo" (1950).
  • - Non potete fermarvi, solo la rivoluzione lo può (1951).

Pagg. 74. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

VAE VICTIS GERMANIA!

"Oggi, dopo appena cinque anni dalla fine della guerra, siamo già a leggere titoli come questi: 'per la salvezza della libertà europea è indispensabile l'armamento della Germania'! Ah! Branco ignobile di porci del potenziale di centomila cavalli! Fino a questo punto arriva la sicurezza che vi inspira l'ingenuità, l'amnesia, la credulità delle masse! Da quarant'anni ci avete ammorbato con questi tedeschi, con il "delenda Carthago", gridato senza soste contro tutto quanto sapeva di teutonico, colla bugia, colla farsa, coll'infamia della difesa contro le aggressioni! Più ancora: sono in fondo duemila anni che scocciate".

  • - Sua Maestà l'Acciaio (1950).
  • - Esecuzione capitale ed esecuzione del capitale (1953).
  • - Gli operai berlinesi sono insorti contro la galera del lavoro salariato (1953).
  • - Al di là e al di qua della cortina di ferro (1953).
  • - La Comune di Berlino: dura e lunga la strada, meta grande e lontana (1953).
  • - Il capitalismo tedesco affila gli artigli (1953).
  • - Buchenwald è il capitalismo (1960).
  • - Chi mai dietro la svastica? (1960).
  • - Torna la questione ebraica? (1960).
  • - "Vae Victis", Germania (1960).
  • - Auschwitz o il grande alibi (1960).

Pagg. 87. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

FARINA, FESTA E FORCA

La farsesca doppia anima dello stalinismo nostrano del dopoguerra, servile illusione riformista e millanteria partigianesca. "Noi definiamo come illegalismo bastardo quello che si definisce in tre facce. Programma teorico e agitatorio di democrazia e legalità istituzionale. Predisposizione di gruppi per l'azione armata (fin che ci si vuol credere: in fondo si tratta di rigurgiti dell'illegalismo borghese antifascista). Periodica minaccia di passaggio dal legalismo all'illegalismo".

  • - Capitalismo e processi politici (1949)
  • - Processi politici, fini e mezzi (1949).
  • - Pagliacciate parlamentari (1949).
  • - I comuni e il socialismo (1949).
  • - Riformismo e socialismo (1950).
  • - Capitalismo e riforme (1950).
  • - Lotte operaie e leggi eccezionali (1950).
  • - Terra, acqua e sangue (1950).
  • - Profittatori dell'anticomunismo (1951).
  • - Libidine di servire (1951).
  • - Farina, festa e forca (1951).
  • - La legalité nous tue (1952).
  • - Lebbra dell'illegalismo bastardo (1952).
  • - Sbrindellata e conculcata libertà (1952).

Pagg. 185. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

O PREPARAZIONE RIVOLUZIONARIA O PREPARAZIONE ELETTORALE (1919-1926)

Bilancio e documentazione del parlamentarismo rivoluzionario. Interventi di Zinoviev e Trotzky. La frazione "Astensionista" in Italia. La discussione al Secondo Congresso dell'Internazionale, l'intervento di Bordiga, la risposta di Lenin e la replica. Le battaglie pratiche e la critica dell'astensionismo di maniera come della disciplina formale alle decisioni dell'I.C. Bilancio dell'Aventino nelle Tesi di Lione.

In appendice: "Il cadavere ancora cammina" (1953).

Pagg. 82. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

LA SINISTRA COMUNISTA NEL CAMMINO DELLA RIVOLUZIONE (1970)
  • - In morte di Amadeo Bordiga.: una milizia esemplare al servizio della rivoluzione.
  • - Forgiatore di militanti.

Presentazione di testi significativi sullo sviluppo della Sinistra e delle sue battaglie:

  • - Contro la socialdemocrazia riformista e patriottica.
  • - Verso il partito comunista e l'Internazionale rivoluzionaria.
  • - Partito e Internazionale.
  • - In difesa del partito e dell'Ottobre.
  • - Ricostruzione della dottrina e del partito.
  • - Verso un nuovo assalto proletario.

Pagg. 245. Edizioni Sociali, Roma 1976.

RUSSIA E RIVOLUZIONE NELLA TEORIA MARXISTA (1954)

Confutazione delle tesi errate sullo sviluppo dell'economia e della società in Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre; negazione del preteso socialismo sovietico e comunque di pretesi nuovi rapporti di produzione intermedi tra capitalismo e socialismo.

Pagg. 222. Ed. Programma comunista, Milano 1990.

STRUTTURA ECONOMICA E SOCIALE DELLA RUSSIA D'OGGI (1955)

La rivoluzione d'Ottobre fu politicamente, e quindi socialmente, proletaria e socialista anche se non poté essere conclusa con la rivoluzione in Occidente e quindi fu sconfitta. Un poderoso studio storico, economico e politico sullo sviluppo rivoluzionario delle forze produttive (capitalismo) in Russia dalla Rivoluzione d'Ottobre al secondo dopoguerra attraverso lo scontro fra la concezione marxista di questo sviluppo e la mistificazione staliniana del "socialismo in un solo paese". In appendice: "Le grandi questioni storiche della rivoluzione in Russia" e "La Russia nella grande rivoluzione e nella società contemporanea".

Pagg. 750. Ed. Programma comunista, Milano 1976.

LEZIONI DELLE CONTRORIVOLUZIONI

"Il marxismo non è la dottrina delle rivoluzioni ma quella delle controrivoluzioni: tutti sanno dirigersi quando si afferma la vittoria, ma pochi sanno farlo quando giunge, si complica e persiste la disfatta".

  • - Appello per la riorganizzazione internazionale del movimento (1949).
  • - Lezioni delle controrivoluzioni (1951).
  • - Armamento e investimento (1951).
  • - La controrivoluzione maestra (1951).

Pagg. 84. Ed. Quaderni Internazionalisti, Torino 1992.

DIALOGATO CON STALIN (1952)

Risposta alle "Osservazioni" che Stalin oppone a un gruppo di economisti russi, pubblicate da Rinascita col titolo "Problemi economici del socialismo in URSS". Tre punti fondamentali di dissenso nei confronti dello stalinismo: in campo tattico, in campo politico e in campo economico; tre fasi che formano la sequenza temporale del rinnegamento del marxismo.

Pagg. 160. Ed. Quad. Int. 1997.

DIALOGATO CON I MORTI (1956)

Risposta al falso rinnegamento di Stalin da parte dei suoi ex idolatri al XX congresso del PCUS. "E' certo che ogni passo della inabissata degli uomini del Cremlino nelle sabbie mobili della controrivoluzione borghese, avvicina il duro, aspro traguardo della ricostituzione del partito rivoluzionario".

Pagg. 154. Ed. Programma comunista, Milano 1956.

b. Compact disk dall'archivio storico di n+1

c. Elenco degli articoli "Sul filo del tempo"

Tra parentesi il titolo delle raccolte per tema in cui sono collocati nelle edizioni dei Quaderni di n+1.

Pensiamo che sia utile fornire l'elenco in ordine cronologico di questi articoli che rappresentano una fonte primaria di spunti per il lavoro militante. Siccome i "Fili" sono stati da noi stampati tutti in raccolte tematiche, il rimando articolo-raccolta faciliterà il reperimento di ciò che interessa, in attesa della sistematica stesura di un indice analitico.

d. Pubblicazioni varie

Chi ha già letto il presente volume e ha avuto modo di leggere altro materiale sulla Sinistra "italiana", si è reso conto di quanto poco questo movimento sia stato capito. Non è evidentemente solo un problema di comprensione. L'accanimento con cui gli opportunisti hanno avversato la Sinistra dimostra quanto, con istinto epidermico, la ritenessero giustamente nemica delle loro posizioni e delle loro azioni. Ma sia la lotta politica spietata e rozza, sia la riscoperta da parte di alcuni intellettuali e "simpatizzanti", pongono il problema dell'incompatibilità assoluta della Sinistra non solo con chi l'ha apertamente combattuta, ma anche con la stragrande maggioranza di coloro che vi si richiamano abusivamente.

Le pubblicazioni di cui forniamo un elenco parziale trattano tutte direttamente o indirettamente di Bordiga e della corrente che egli rappresentava. Tali pubblicazioni, tolta la parte strettamente documentaria, non aiutano minimamente a capire che cosa sia la corrente che si era riunita attorno ad un capo come Bordiga.

Prima di copertina
La passione e l'algebra
Amadeo Bordiga e la scienza della rivoluzione

Quaderni di n+1.

Scritto per i giovani lettori che non conoscono la storia della Sinistra, cancellata dalla memoria per opera congiunta dello stalinismo e della storiografia borghese.

Indice del volume

La passione e l'algebra