Il CE sul ritiro dell'espulsione di Girone

27 luglio 1925. Destinatario Rusconi (Roveda).

[...] L'affare Girone non deve essere visto e giudicato come tu e i compagni di Napoli lo pongono: non si tratta di Girone, si tratta di tutto un problema politico interno del partito nel quale il caso particolare di una persona si confonde e si annulla. Girone era stato colpito [non] per la sua attività frazionistica più smaccata e scandalosa di quella degli altri, ma per una simile attività. Il grado e l'intensità non hanno valore, ma sibbene la qualità delle colpe. Rimesse quindi le sanzioni a carico dei frazionisti, anche Girone doveva goderne. L’importante ora si è di controllarlo bene; di inquadrarlo in una cellula di strada ove si trovi isolato dalla massa dei compagni; possibilmente in una cellula che sia in completo accordo con l’IC e dove quindi il suo acido corrosivo sia destinato ad annullarsi. E colpirlo alla prima mancanza accertata, documentata, provata.

Da ACS PS 1925, busta 133, foglio Napoli. Estratto

Materiali inerenti alla Sinistra Comunista "italiana"