La dottrina dei modi di produzione

132 pagine

La legge generale del divenire umano scoperta da Marx, la dinamica dei processi storici, è valida per tutto l'arco storico che unisce il primo uomo che ha scheggiato una pietra con l'uomo comunista, ma le leggi dello sviluppo interno delle singole formazioni economiche e sociali non sono valide per ogni periodo. "Ciascun periodo ha le proprie leggi", dice Marx, e infatti, nella prefazione alla prima edizione del Capitale egli precisa che non si occupa di economia in generale ma di "svelare la legge economica del movimento della società moderna". La dinamica delle forme sociali comporta la loro successione in forme diverse, le rivoluzioni rappresentano un cambiamento sostanziale per tutte le forme di società divise in classi. La successione, il trapasso da una forma in un'altra è possibile perché ogni forma porta nel suo interno delle contraddizioni che la mettono in conflitto con lo sviluppo ulteriore delle forze produttive. Il capitalismo è la più contraddittoria di tutte le forme, è la forma che rappresenta il culmine di tutte le forme antagonistiche dello sviluppo.

Indice del volume:

  • L'importanza delle formazioni economiche e sociali nella dinamica storica. Uno studio sull'utilizzo da parte di Bordiga del principio di induzione matematica applicato al succedersi delle forme (1995) 
  • Le lotte di classi e di Stati nel mondo dei popoli non bianchi, storico campo vitale per la critica rivoluzionaria marxista (1958) 
  • Peculiarità dell'evoluzione storica cinese (1958).

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