Drammi gialli e sinistri della moderna decadenza sociale (1951-1953)

174 pagine

Raccolta di testi sull'antitesi fra la dinamica del capitalismo e la vita sociale della specie umana in rapporto organico con la natura. Critica alla tecnologia come strumento dell'estorsione di plusvalore e della sua ripartizione in forma di rendita agraria e immobiliare. Il testo rappresenta anche una critica indiretta all'ecologismo riformista, che non è in grado di cogliere alla radice il problema della distruzione dell'ambiente.

Indice del volume:

Quaderni di n+1 dall'Archivio storico